Chi siamo

Azienda dalla consolidata esperienza nei lavori subacquei che opera nel settore dal 1979 in ambito Mediterraneo. Attinge alle proprie esperienze pluriennali e tradizionali per proporsi nei nuovi scenari operativi.

L’inizio della attività risale nel 1979 come ditta individuale priva di insegna. Attingendo dalle prime squadre di Palombari che operavano nel meridione d’Italia il sig. Gasparin acquisisce le basi tecniche di lavoro subacqueo così da operare come libero professionista o sotto le dipendenze di ditte puramente locali. In quegli stessi anni avviene la prima esperienza estera negli Emirati Arabi.

Nel 1986 da piccolo artigiano professionista, si trasforma in piccola azienda artigiana prendendo l’insegna di Palumbarus. Le attività iniziano con le esperienze tra le più disparate dai primi progetti di ripopolamento della Poseidonia oceanica alla raccolta di pesci morti nei laghi siciliani a causa delle persistenti siccità, al primo lavoro di montaggio di piattaforme galleggianti per conto di SNAM PROGETTI gruppo ENI.

In questo periodo si viene a creare lo zoccolo duro che tuttora opera nell’azienda. Grazie allo spirito di collaborazione e alla diversità di caratteri dei singoli membri si continua a ricercare sempre attività nuove. Di fatti nel 1998 la Palumbarus si certifica per controlli non distruttivi presso il R.I.NA diventando una delle pochissime imprese che allora operavano in tale settore. A questo si aggiungono le ricerche nel campo con veicoli filo guidati ROV.

Da qua i primi contratti con ENICHEM e PRAOIL che nel 1993 fanno approdare la società ai primi veri contratti nell’oil, ovvero la posa di SEALINE per conto della Raffineria di Gela e la prima demolizione a basso costo della piattaforma Gela2 area DERRIK per conto di AGIP.

Avendo avuto plurime collaborazioni con la ditta FLOATEX produttrice di sistemi di segnalazioni e boe galleggianti, partecipa alla realizzazione delle Riserve Naturale Marine di Ustica, isole Egadi e isole Tremiti e alle prime esperienze Italiane nella realizzazione di impianti di acquacoltura il cui settore dal 1989 non viene più abbandonato ma bensì incrementato al punto che oggi la Palumbarus offre un servizio di valutazione delle aree studio, delle migliori tecnologie applicabili con progettazione di ormeggi e conseguente posa in opera .Collaborando quindi con i maggiori produttori europei di gabbie per acquacoltura, potendo vantare oggi di aver posto in opera più del 60% degli impianti esistenti in Italia. Nel 1997 la società acquisisce il primo contratto con AGIP Petroli relativo alla manutenzione delle Piattaforme in ambito Siciliano.

Caratteristica che da sempre contraddistingue la Palumbarus è quella di credere più negli uomini che non nelle attrezzature e nelle macchine, di fatti le prime norme aziendali relative alle attività con sommozzatori risalgono al 1991. La problematica della sicurezza in genere per l’azienda è sempre stata tenuta ad altissima considerazione infatti nel 1993 il sig. Alberto Gasparin viene nominato responsabile del comitato che avrebbe dovuto emanare a livello nazionale le prime norme per conto dell’appena nata UNISUB (Associazione che purtroppo nel 1995 venne sciolta), allora composta dalle maggiori imprese nazionali quali RANA TECNOSPAMEC e altre, avente come fine il poter normare un settore che ancora oggi soffre di “grandissime lacune” non riconoscendo una vera professionalità, quindi contratto di lavoro e categoria a nessuno degli OTS oggi operanti nel settore che se nel 1993 erano stati stimati in 1.500 unità uomo, oggi tra petroli turismo ed acquacoltura il numero si potrebbe stimare in oltre 8.000 unità uomo che per assurdo dovranno operare in un settore altamente logorante sino alla veneranda età di 65 anni. Per godere alla fine, sempre che si riesca a dimostrare pienezza della propria contribuzione, una semplice pensione da metalmeccanico.

Non abbandonando mai lo spirito primo della azienda ossia la voglia di crescere e trovare nuovi orizzonti nelle attività professionali e riconoscendo di non poter limitare la attività al basso fondale, nel 2006 si inizia un approccio all’alto fondale a mezzo degli scafandri articolati ADS (Atmosferic Diving suit) che vengono presentate alla OMC di Ravenna nel marzo 2007 ottenendo un grossissimo interesse da parte degli addetti ai lavori presenti alla manifestazione.

Ed è sempre guardando alle nuove tecnologie dell’alto fondale che parallelamente si sono sviluppate ed applicate nuove sistemi di lavorazione quali il taglio della demolizione controllata con filo diamantato, che grazie alle esperienze avute con SAIPEM Francia e CMC Ravenna, oggi rendono il nostro personale altamente specializzato in questo settore.

Nell’evoluzione aziendale e nella continua ricerca di personale debitamente formato , dopo essere diventata Contractor Member per conto dell‘IDSA scuola Internazionale di formazione per operatori OTS in basso e alto fondale, è nata con il CEDIFOP Centro di Formazione Professionale una collaborazione che scaturisce nella formazione mirata a quelle che sono le necessità del mercato. Che negli ultimi anni propone anche diverse attività subacquee scientifiche, tra queste l’Archeologia subacquea, settore che sta riscuotendo il nostro interesse che vede la Palumbarus in prima linea come portavoce di una serie di proposte che prevedono l’inserimento degli OTS riconoscendone la loro professionalità.

Inoltre a seguito del crescente interesse e nella affacciarsi alla professione delle donne la Palumbarus nel quadro delle proprie nuove esperienze sta prendendo in considerazione di poter avere al suo interno un Team operativo omogeneo al femminile in maniera da creare condizioni lavorative consone alla intraprendenza femminile nel compiere mansioni che non le sminuisca ma che esalti le loro qualità.

Negli anni, a seguito delle innumerevoli esperienze lavorative ,anche nei settori pubblici, si sono aggiunti certificazioni di qualità rilasciati dalla DNV, SOA Mediterraner S.p.A., IDSA (International Diving Schools Assiotation) potendo altresì fare vanto dell’impegno preso nella sicurezza in associazione con l’AISI e con l’AMSEI.

In qualità di sponsor della HDS (the Historical Diving Society) la Palumbarus,attraverso l’organizzazione di stage corsi e seminari, mira a tener viva la figura del palombaro,che a partire dalla vestizione fatta di antichi gesti cerimoniali, allo scopo ultimo del palombaro ossia scendere nelle profondità del mare suscita ancora oggi grande emozioni.